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Hai due spazi da unire, razionalizzare e personalizzare? Ti aiuta la scala a chiocciola

Spesso la necessità di ottimizzare gli spazi va a sacrificare la volontà di abbellirli e personalizzarli… tuttavia non sempre è così. Esistono al giorno d’oggi molte soluzioni tanto salvaspazio quanto esteticamente gradevoli.

In questo articolo ti vogliamo parlare di un elemento architettonico in particolare in grado di inserirsi a pieno titolo tra le soluzioni “smart” e allo stesso tempo esteticamente affascinanti: le scale a chiocciola.

Alzi la mano chi non ha mai pensato che siano belle: inutile negarlo, le scale a chiocciola sono indiscutibilmente graziose e simpatiche, e non solo. Se realizzate come si deve, specialmente nella versione elicoidale, possono diventare delle vere e proprie opere d’arte. Scopriamo di seguito le scale a chiocciola e come sono realizzate.

I materiali in primis

Le scale a chiocciola oggi possono essere realizzate in diversi materiali: ad esempio per le scale a chiocciola che si posizionano dentro agli ambienti è molto utilizzato il legno, nelle varianti di colorazioni e venature permesse dalla gamma naturale di essenze disponibili, quali il faggio, il rovere o il teak solo per citarne alcune.

Quando la scala a chiocciola è esterna è preferibile realizzarla in materiali quali il ferro battuto o l’acciaio inox, più resistenti agli agenti atmosferici. Tuttavia gli stessi vengono utilizzati anche per le scale interne, magari accostati a materiali diversi quali il legno, il cemento o, a volte, addirittura il vetro.

Il cemento, infine, è un altro materiale largamente utilizzato nella costruzione delle scale a chiocciola: grazie alla sua resistenza e plasticità, consente di realizzare scale solide, sontuose e moderne, in diverse colorazioni.

Tonalità e tendenze

Il colore può essere infatti un elemento determinante nell’aspetto visivo della scala a chiocciola, che può venire laccata su diverse tonalità in base alle scelte stilistiche. Se gli amanti dello stile classico infatti prediligono i colori naturali dei materiali, in primis il legno, altri tipi di arredo richiamano più facilmente diverse colorazioni, a seconda dell’effetto da riprodurre.

Il bianco ad esempio sa bene su tutto, tonalità tenue o pastello si adattano di più ad interni romantici, mentre cromie più accese possono essere osate su arredi contemporanei. Qualunque sia la vostra scelta, l’importante è che sia in linea con i vostri gusti personali e… con l’ambiente in cui si inserirà la vostra nuova scala a chiocciola.

Proporzioni misurate

Non dimentichiamo, infine, che progettare una scala a chiocciola richiede competenza ed attente misurazioni: solo così è possibile ottenere un risultato ottimale, che tenga conto degli spazi a disposizione, delle normative di sicurezza e delle preferenze del committente.

Occorre considerare il diametro della scala, che può essere di circa 2 metri per la scala a chiocciola o addirittura fino a 3 metri per la scala elicoidale. Realizzare una scala a chiocciola su misura è possibile affidandosi ad aziende specializzate: Rizzi Scale realizza scale a chiocciola artigianali dal 1943, progettandole su misura a richiesta del committente. Per maggiori informazioni: www.rizziscale.it.

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